Airone Cenerino

Airone cenerino
Airone cenerino al pascolo.

Airone Cenerino

L’airone cenerino (Ardea cinerea) è un uccello imponente e affascinante, diffuso in Europa, Africa e Asia. Si distingue dagli altri aironi per le sue grandi dimensioni: da adulto può raggiungere infatti i 90-98 cm. e il peso può variare da 1 a poco più di 2 kg. Anche l’apertura alare è molto ampia (fino a 170 cm.).

Descrizione

  • Colorazione: Il piumaggio dell’airone cenerino è prevalentemente grigio cenere, tonalità più chiare sul ventre e sul petto. Presenta inoltre macchie nere sul collo e un ciuffo nero sulla nuca. Il becco e le zampe sono di colore giallo.
  • Dimensioni: È un uccello di grandi dimensioni, con un corpo slanciato e un lungo collo che assume una caratteristica forma a “S” durante il volo.
  • Comportamento: L’airone cenerino è un uccello solitario per la maggior parte dell’anno, ad eccezione del periodo riproduttivo quando si riunisce in colonie chiamate garzaie. È un abile cacciatore che si apposta immobile in acque basse, attendendo la sua preda. La sua dieta è composta principalmente da pesci, ma cattura anche anfibi, piccoli rettili, insetti e crostacei.

Habitat

Frequenta una varietà di ambienti umidi, tra cui:

  • Zone umide: Paludi, acquitrini, laghi, fiumi e stagni.
  • Coste: Marine e lacustri.
  • Prati umidi: Campi inondati e risaie.

Distribuzione

È una specie diffusa in Europa, Africa e Asia. È presente in quasi tutti i paesi europei, con l’eccezione di Islanda, Finlandia e alcune isole del Mediterraneo. In Italia è distribuito su tutto il territorio, con maggiore concentrazione nelle zone umide e costiere.

Stato di conservazione

L’airone cenerino è classificato come a rischio minimo. La sua popolazione è stabile e non desta particolari preoccupazioni. Tuttavia, la specie è minacciata da alcuni fattori come la perdita di habitat, l’inquinamento e l’uso di pesticidi.

Conclusione

L’airone cenerino è un uccello maestoso e importante per l’equilibrio degli ecosistemi umidi. La sua presenza è un segno di salute ambientale e un motivo di ammirazione per gli amanti della natura.
Nel parco è residente, nidificante, migrante e svernante. Nidifica in tutte le garzaie presenti. La primavera e l’estate sono le stagioni migliori per osservarli.

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