Cicogna bianca

cicogna bianca
Cicogna bianca in volo.

Cicogna bianca

La cicogna bianca (Ciconia ciconia) sono dei grandi uccelli (alti quasi un metro) con lunghe zampe, becco e collo diritto e lungo. Hanno un volo lento e deciso. Il colore del piumaggio è bianco con le remiganti nere le zampe e il becco di un rosso-arancio brillante. Si nutrono di anfibi, rettili, pesci, insetti e piccoli mammiferi. Prediligono ambienti aperti come le risaie, i campi in fase di aratura, gli incolti e le marcite.
È un’eccellente volatrice, nota per il suo volo planato. Utilizza le correnti termiche per risparmiare energia durante le lunghe migrazioni. Durante la migrazione, la cicogna bianca forma grandi stormi, ma può essere solitaria o vivere in coppie durante la stagione riproduttiva.
La si può incontrare da fine marzo a maggio e tutta la primavera-estate in piccoli gruppi o individui sparsi. Si può anche osservare la cicogna nera (Ciconia nigra) nel periodo marzo-aprile e con più facilità ad agosto-settembre. L’incontro con la cicogna nera è un fatto raro.

Descrizione

  • Colorazione: Il piumaggio è prevalentemente bianco, con le remiganti primarie e secondarie nere. Questa combinazione di colori crea un contrasto evidente durante il volo.
    Il becco è lungo, dritto e di colore rosso acceso, utile per catturare una varietà di prede. Le zampe, anch’esse rosse, sono lunghe e sottili, adattate per camminare in ambienti paludosi.
  • Dimensioni: Gli adulti possono raggiungere un’altezza di circa 100-125 cm e un’apertura alare di 155-215 cm. Il peso varia tra i 2,5 e i 4,5 kg.
  • Comportamento: L’airone cenerino è un uccello solitario per la maggior parte dell’anno, ad eccezione del periodo riproduttivo quando si riunisce in colonie chiamate garzaie. È un abile cacciatore che si apposta immobile in acque basse, attendendo la sua preda. La sua dieta è composta principalmente da pesci, ma cattura anche anfibi, piccoli rettili, insetti e crostacei.

Habitat

La cicogna bianca è diffusa in Europa, Nord Africa e Asia occidentale. È un uccello migratore che sverna in Africa subsahariana e in alcune parti dell’India.

  • Ambienti preferiti: Predilige zone umide come paludi, prati alluvionali, risaie e altre colture irrigue. Preferisce la presenza di acqua bassa e ferma o a lento scorrimento. Nidifica su alberi alti oppure su edifici, come campanili, ciminiere, camini o piattaforme appositamente installate. Può essere vista anche in aree agricole e villaggi, dove trova facilmente cibo.

Distribuzione

In Europa è presente soprattutto nei paesi orientali e nella regione iberica. In Italia ha ricominciato a nidificare nel 1959 in Piemonte. La popolazione italiana ammonta a oltre 100 coppie e appare in aumento. Nidifica nel parco con circa una decina di coppie distribuite sul territorio novarese e in Lombardia. Alcune coppie nidificano alla Cascina Venara (Zerbolò).

Stato di conservazione

La cicogna bianca ha stato di conservazione sfavorevole sia in unione Europea che in tutta Europa. È spesso vittima di folgorazione su linee elettriche, episodi di bracconaggio ed elevata siccità in Africa durante lo svernamento. Altre minacce sono le bonifiche di praterie umide, intensificazione delle pratiche agricole, canalizzazione di corsi d’acqua.

Conclusione

La Cicogna bianca riveste un ruolo fondamentale nell’ecosistema, in quanto predatore di numerose specie di invertebrati e piccoli vertebrati. La sua presenza è un indicatore dello stato di salute degli ambienti umidi e agricoli. Rappresenta un uccello iconico, simbolo della natura selvaggia e della bellezza del nostro pianeta. La sua tutela e la conservazione del suo habitat sono di cruciale importanza per garantire la sopravvivenza di questa specie affascinante e maestosa.

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