La pagaia

La pagaia della canoa canadese si distingue dalle pagaie utilizzate nei kayak per la sua singola pala. È composta da un pomello, un’asta e una pala/foglia. Il punto di connessione tra l’asta e la pala è chiamato angolo. Queste pagaie possono essere realizzate con diversi materiali, che vanno dalla plastica al legno, fino alla fibra di carbonio per le versioni più moderne.
Esse sono suddivise in pagaie:

  • da acqua piatta;
  • da acqua mossa;
  • da velocità.

Le pale possono essere di due tipi: larghe e corte o strette e allungate. La loro forma è cruciale poiché influisce notevolmente sulle prestazioni della pagaia, in quanto trasmette la spinta generata dal canoista nell’acqua. Alcune pagaie presentano un lato di spinta a forma di cucchiaio per migliorare la presa sull’acqua.
Nelle pagaie da maratona, l’asta è leggermente piegata in avanti all’angolo. Questa curvatura consente di mantenere la pala più verticalmente in acqua, migliorando le prestazioni complessive. Esempi di pagaie in legno come Voyager, (cigliegio, tiglio e noce nero), Chieftain (ciliegio massello), Hammerhead (noce, tiglio e noce nero) e Eaglefeather (frassino, noce nero, acero e cedro) si distinguono per la forma della pala.

tipi di pagaie grey owl

Alcuni tipi di pagaie della Grey Owl in legno.

Normalmente le pagaie in materiale composito e per acqua mossa hanno un pomello a T che viene fissato al manico dopo aver tagliato quest’ultimo alla lunghezza corretta. Le pagaie ricavate da un unico pezzo di legno hanno invece il pomello a forma di pera rovesciata e la lunghezza del manico non è modificabile. Su acqua piatta è consigliato l’utilizzo di pagaie con il pomello a pera che ruotando facilmente nel palmo della mano dà una maggiore sensibilità.
Il pomello a T (t-grip) fornisce un’ottima presa e controllo per le manovre in acque mosse. Le pagaie in legno con la loro naturale flessione permettono al canoista di avere un buon controllo durante le manovre in acqua e hanno un buon assorbimento da shock a vantaggio delle nostre articolazioni. Un’altra caratteristica positiva della pagaia di legno è che, a differenza delle pagaie costruite con altri tipi di materiale, non risulta fredda al tatto ed è piacevole utilizzarla anche in autunno o in inverno quando le temperature sono basse.
Le pagaie per acqua mossa necessitano di una struttura più robusta, si rende perciò necessario usare laminati di frassino, ciliegio e tiglio. Per aumentarne la resistenza, la pala, di solito, viene ricoperta da fibra di vetro. In acqua mossa, uso solo pagaie in fibra.
La lunghezza da ricercare nella pagaia è quella dell’asta e non la lunghezza totale della pagaia.

Come determinarne l’altezza

Per determinare la lunghezza ideale del manico della pagaia, è possibile seguire il seguente metodo: sedersi con il busto eretto su una sedia e misurare la distanza dal mento alla seduta. Aggiungere 15 cm a questa misura per ottenere una stima approssimativa della lunghezza dell’asta.
misura pagaia
Per una misurazione più precisa, è consigliabile sedersi in canoa sull’acqua, tenendo la pagaia in posizione verticale con le mani sul pomello e asta, immergere la pala fino all’angolo. Il pomello dovrebbe trovarsi all’altezza del naso. Tuttavia, è importante considerare le specifiche della propria canoa, come la larghezza dello scafo e la posizione del sedile, oltre al tipo di pagaiata prevista.
In generale, (secondo la mia esperienza) in acque mosse, è preferibile optare per una pagaia leggermente più corta per migliorare la maneggevolezza e l’agilità durante manovre come il “debordè” o il cambio di lato, operazioni più comuni in acque mosse rispetto ad acque tranquille.
Se si necessita di maggiore potenza, è consigliabile utilizzare lo schema “A”, posizionando la mano che funge da fulcro più vicino al pelo dell’acqua. In tal modo, con una pagaia più lunga, potrebbe essere necessario affondare troppo la pala in acqua o avere la mano sul pomello troppo in alto.
Ideale sarebbe avere a disposizione diversi tipi di pagaie in base alla specifica canoa e al percorso previsto.

Da tener presente quando si sceglie una pagaia

L’importanza di una buona pagaia per canoa canadese: efficienza, comfort e durata.
Su un percorso di 1,5 km, un canoista effettua circa 500 pagaiate. Questo dato sottolinea l’importanza di scegliere una pagaia ergonomica, efficiente e robusta, in grado di massimizzare le prestazioni e ridurre la fatica durante le uscite in canoa.
Le caratteristiche di una pagaia ideale:

  • Leggerezza: una pagaia leggera riduce lo sforzo richiesto per ogni pagaiata, diminuendo l’affaticamento e migliorando il comfort, soprattutto su lunghe distanze.
  • Robustezza: la pagaia deve resistere agli urti e all’usura nel tempo, soprattutto se utilizzata su fiumi con rocce e raschiere.
  • Efficienza: la forma e il design della pala devono ottimizzare la spinta nell’acqua, trasmettendo al massimo la potenza applicata dal canoista.
  • Durata: la pagaia deve essere realizzata con materiali di alta qualità che garantiscano una lunga durata.

Pagaia e sforzo

Un esempio pratico: su un percorso di 10 km, con circa 3.000 pagaiate, utilizzando una pala che pesa 700 grammi, si sposta un peso totale di circa 2.100 kg. Una pagaia più leggera può quindi determinare un risparmio significativo di fatica, soprattutto su lunghe distanze.

L’angolo della pagaia

Un aspetto fondamentale da considerare è l’angolo della pagaia, ovvero l’inclinazione dell’asta rispetto alla pala. Una pagaia con un angolo di circa 15°, come quella mostrata nell’esempio, permette di spingere l’acqua in modo più efficiente durante la parte finale della pagaiata, aumentando la propulsione della canoa e riducendo lo sforzo richiesto.
pagaia benshaft

Investimento per il comfort e le prestazioni

Il costo di una pagaia di alta qualità può è molto superiore rispetto a modelli più economici. Tuttavia, l’investimento in una pagaia performante si ripaga in termini di comfort, efficienza e durata.
In definitiva, la scelta della pagaia richiede un’attenta valutazione delle proprie esigenze e del tipo di utilizzo previsto. Considerando fattori come la distanza percorsa, il tipo di fiumi e lo stile di pagaiata, è possibile selezionare la pagaia in grado di offrire le migliori prestazioni e il massimo comfort durante nostre le avventure in canoa.

Come impugnare la pagaia

Durante la pagaiata, una mano va sul pomello mentre l’altra mano si posiziona sull’asta, e la distanza tra la pala e quest’ultima mano varia a seconda del tipo di colpo eseguito. Solitamente, la distanza tra l’angolo della pala e la mano oscilla tra i 10 e i 15 cm. Personalmente, prediligo lo schema B, utilizzando il bordo della canoa come se fosse uno scalmo. Tuttavia, se necessito di maggiore potenza, ricorro allo schema A.
Indipendentemente dallo schema utilizzato, la regola fondamentale è immergere completamente la pala nell’acqua prima di eseguire il colpo.

posizione pagaia frontale

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